Statuto dell’Associazione Italiana Tumori Rari

Art. 1. E' costituita IART, Italian Association Rare Tumors", con sede in Cremona (CR), Via Trecchi n.20, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e seguenti del Codice Civile e del presente Statuto.

Art. 2. IART ha scopi scientifici, è espressamente laica, perciò non si riconosce in alcun movimento religioso né partito o schieramento politico.
Lo scopo principale di IART è quello di promuovere la conoscenza, lo studio e la divulgazione delle informazioni relative ai Tumori Rari attraverso momenti educazionali periodici con carattere formativo, residenziali o con supporto informatico (videoconferenze, FAD).
Scopo secondari dell'Associazione soo:

  • Il supporto al disegno e al coordinamento di studi clinici dedicati
  • La creazione di campagne di informazione sull'argomento Tumori Rari
  • Lo studio di fattibilità o di implementazione di Registri dedicati ai Tumori Rari
  • La creazione, la condivisione, o la revisione di Linee Guida dedicate
  • La collaborazione con Reti regionali/nazionali già operanti con tale indirizzo.

Ciò si realizza attraverso:

  • La promozione di occasioni di formazione e di conoscenza dedicate ai Tumori Rari, anche con carattere divulgativo;
  • La promozione della informazione dedicata ai Tumori Rari anche attraverso l'utilizzo della rete;
  • Il supporto ad Associazioni già operanti sul territorio, anche dedicate ai Pazienti affetti da Tumore Raro.

Art. 3. IART per il raggiungimento dei suoi scopi intende promuovere varie attività, in particolare:

  • Attività formative (seminari, corsi, congressi, conferenze con carattere frontale; laboratori, gruppi di studio e di ricerca clinica interattivi) e in modo più specifico corsi di aggiornamento teorico-pratico indirizzati a studenti universitari, medici, specialisti di settore, personale Sanitario a vario titolo, pazienti e familiari;
  • Attività culturali: redazione di pubblicazioni anche attraverso supporti multimediali ed informatici; attività di carattere artistico come sostegno alle iniziative dell'Associazione;
  • Lo scambio culturale anche con l'Estero.

Art. 4. - IART è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne
condividono lo spirito e gli ideali.

  • Possono essere soci gli Operatori Sanitari a vario titolo in sintonia con gli scopi dell'Associazione;
  • Tutti i soci, anche coloro che hanno aderito secondo le norme del presente Statuto, successivamente alla costituzione dell'Associazione sono considerati soci ordinari e si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
  • Sono previsti soci onorari: persone, Enti o Istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico, alla costituzione dell'Associazione. Essi sono esonerati dal versamento di quote annuali.

Art. 5. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli Organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione, il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

Art. 6. Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

  • Quote annuali stabilite dal Consiglio direttivo
  • Contributi volontari
  • Donazioni liberali e lasciti
  • Ogni altro tipo di entrata.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'Assemblea, che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.

Art. 7. L'anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno solare.
Il Consiglio direttivo ha l'obbligo di redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere approvati dall'Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di maggio.
Essi devono essere depositati presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 8. Gli organi dell'Associazione sono:

  • l'Assemblea dei soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente;
  • Il Comitato Scientifico

Art. 9. L'Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione ed è composta da tutti gli associati, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all'anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L'Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta utilizzando il supporto informatico (mailing) almeno 60 giorni prima della data dell'Assemblea.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante note informatizzate.

Art. 10. L'assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo;
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva l'eventuale Regolamento interno.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione.
All'apertura di ogni seduta l'assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di assenza, da un componente eletto a maggioranza semplice dei partecipanti.
Le Assemblee elettive nella parte relativa all'elezione del nuovo Consiglio, sono condotte dalla Commissione Elettorale, costituita dai Past President (i Presidenti dell'Associazione decaduti). Candidature eventuali proposte dai soci devono giungere al Presidente in carica almeno trenta giorni prima dell'Assemblea Elettiva. La Commissione Elettorale, valutatane l'idoneità statutaria e la regolare iscrizione alla società con assolvimento della quota sociale, le presenta all'Assemblea dopo averle integrate con la propria lista od in alternativa a questa. Le elezioni dei candidati si svolgono con votazione a scrutinio segreto. Un Consigliere dura in carica al massimo tre mandati quindi non è più rieleggibile.

Art. 11. Il Consiglio direttivo è composto da 3 (tre) membri, eletti dall'Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio direttivo, una volta eletto, nomina al proprio interno un Presidente, un Tesoriere e un Segretario.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 (due) membri. I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 (tre) anni. Il Consiglio direttivo può essere revocato dall'Assemblea con la maggioranza di 2/3 (due terzi)dei soci.

Art. 12. Il Consiglio direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all'ammontare della quota sociale. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all'Assemblea;
  • formalizzare le proposte per la gestione dell'Associazione;
  • organizzare l'attività annuale formativa e informativa dell'Associazione
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative all'esercizio annuale successivo;
  • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo;
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;

Art. 13. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 14. Il comitato Scientifico è composto al massimo di cinque membri eletti dal Consiglio direttivo con eccezione del presidente del Comitato che viene nominato dai fondatori dell'Associazione
IL Comitato è incaricato di svolgere tutte quelle attività dirette alla promozione e la controllo delle attività scientifiche dll'Associazione oltre a quanto eventualmente attribuito allo stesso dal regolamente Interno.

Art. 15. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria con le maggiornanze del codice civile. Il patrimonio residuo dell'ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art 16. Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 17. E' prevista la possibilità di cambiare la forma giuridica dell'Ente (da Associazione a Cooperativa o Società), ove la struttura scelta al momento della costituzione non si dimostri più adatta alle nuove esigenze.

Art. 18. Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

 

Cremona, 1 agosto 2014

Referenti per Patologia e Moduli

Utilizzo dei cookie: per garantire funzionalità e preferenze di navigazione questo sito utilizza cookie proprietari, al fine di migliorare l'esperienza dei propri utenti, e si riserva l'utilizzo di cookie di terze parti per migliorare i propri servizi. Per maggiori informazioni e ricevere eventuali istruzioni sull'uso dei cookie leggi l'informativa estesa, premendo il tasto CHIUDI accetti l'utilizzo dei cookie.