Chi siamo

Chi siamo? O forse, meglio sarebbe dire: cosa sono i tumori rari? Perché se comprendi il significato di una malattia non frequente, il disagio del Paziente (e perché no?) del Medico che spesso si trova a gestire una cosa più grande di lui, capisci allora anche perché ci siamo, perché dobbiamo esserci. Ci siamo perché non vogliamo che il Paziente viva la sua solitudine in attesa anche solo di una fragile aspettativa. Ci siamo perché non vogliamo più condividere la nostra solitudine con quella del Paziente; noi, che troppo spesso siamo dimenticati anche dalle nostre Istituzioni, da quelle governance che invece dovrebbero aiutarci.

Per capire cosa sono i tumori rari, per sapere a chi rivolgersi mancano i riferimenti: anzi, ci sono. Ma non è sempre così semplice trovarli. La rete non sempre ci aiuta, troppo spesso la navigazione finisce per infilarti in siti che sanno già da lontano di spazzatura: ci chiedono denaro per la ricerca e la cosa finisce lì. Il Medico di Base solo di rado è preparato, quando conosce il problema ci sa indicare la soluzione. Altrimenti c’è il fai da te che ha un prezzo salato per i tempi di attesa e per risorse non sempre necessarie.

Quante volte abbiamo accolto nei nostri ambulatori un Paziente spaventato, confuso, stanco di cercare una soluzione ma ancora pieno di speranza?

Ecco allora spiegato chi siamo. Siamo un gruppo di Esperti che condividono l’opinione che la formazione nelle patologie di nicchia, come nel caso dei Tumori Rari, sia di fondamentale importanza per fornire le informazioni essenziali per la gestione di questi tumori. Ciascuno di noi vive la propria realtà professionale in Centri che operano su tutta la penisola, ognuno esperto nella propria materia. E’ una sfida che ho voluto lanciare dopo anni di lavoro in questo settore convinto che si possa assolvere ai bisogni del Paziente solo dopo aver acquisito quegli strumenti che chiamiamo con una parola expertise, esperienza che implica lavoro, sacrificio, passione.

Fare cultura in questo settore di nicchia significa assolvere ad un vuoto di risorse e di contenuti che ad oggi è l’offerta delle nostre Università. Gli aggiornamenti passano attraverso canali diversi, spesso sono le multinazionali del farmaco che ci forniscono il supporto per il nostro aggiornamento.

Ecco chi siamo, ecco cos’è IART. Una Associazione che riconosce il valore della Scuola e che ha come obiettivo primario la formazione nell’ambito specifico dei Tumori Rari Solidi nell’Adulto. Una Associazione no profit che ha scelto la didattica come aiuto indiretto al Paziente. Una sfida non semplice ma possibile. Il merito andrà a tutti gli Esperti che hanno voluto condividere con me questo sforzo con passione e grande determinazione.

 


Fernando Cirillo
Dipartimento di Chirurgia
Polo Tumori Ormonali Rari
AO Istituti Ospitalieri, Cremona

Soci Fondatori

Alberto Bottini

Dipartimento di Chirurgia, Breast Unit, AO Istituti Ospitalieri – Cremona

Fernando Cirillo

Dipartimento di Chirurgia, Polo Tumori Ormonali Rari, AO Istituti Ospitalieri – Cremona

Antonio Manfredi

Amministratore Delegato E.V. Edizioni Veterinarie Soc. Cons. a r.l.

Referenti per Patologia e Moduli

Gli esperti

  • da A a C

    Alberto Bottini (Istituti Ospitalieri, Cremona)
    Alberto Falchetti (Centro S.I.O.M.M.M.S., Bologna)
    Alessandro Comandone (Ospedale Gradenigo, Torino)
    Alessandro Gronchi (INT, MIlano)
    Alessandro Zerbi (Istituto Clinico Humanitas, Rozzano)
    Alfredo Berruti (Università degli Studi di Brescia)
    Amelia Evoli (Istituto Clinico Gemelli, Università Cattolica, Roma),
    Angelo Paolo Dei Tos (Ospedale Ca' Foncello, Treviso)
    Annalisa Trama (INT, Milano)
    Annibale Versari (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)
    Antongiulio Faggiano (Università Federico II, Napoli)
    Armando Santoro (Istituto Clinico Humanitas, Rozzano)
    Arturo Chiti (Istituto Humanitas, Rozzano),
    Carlo Carnaghi (Istituto Clinico Humanitas, Rozzano)
    Carlo Spreafico (INT, Milano)
    Cecilia Gavazzi (INT, Milano)
    Chiara Martini (Ospedale Universitario, Padova)
    Claudio Clemente (Casa di Cura San Pio X, Milano)

  • da D a J

    Dario Giuffrida (Istituto Oncologico del Mediterraneo, Viagrande, Catania)
    Davide Campana (Università degli Studi di Bologna)
    Diego Ferone (Università degli Studi di Genova)
    Elisabetta Montagna (Policlinico San Matteo, Pavia)
    Emilio Bajetta (Policlinico di Monza)
    Ettore Seregni (INT, Milano)
    Fedro Peccatori (IEO, Milano)
    Fiorenzo Cortinovis (Ospedale Papa Giovanni XXIII, Bergamo)
    Francesca Spada (IEO, Milano)
    Franco Grimaldi (Università degli Studi di Udine)
    Gemma Gatta (INT, Milano)
    Gianfranco Delle Fave (Università degli Studi La Sapienza, Roma)
    Giovanna Tagliabue (INT, Milano)
    Giovannella Palmieri (Università Federico II, Napoli, Centro di Riferimento Tumori Rari della Campania)
    Giovanni Rosti (Ospedale Ca' Foncello, Treviso)
    Giuseppe Òpocher (Università degli Studi di Padova)
    Giuseppe Procopio (INT, Milano)
    Jorgelina Coppa (INT, Milano)

  • da L a N

    Laura Botta (INT, Milano)
    Laura Catena (Policlinico di Monza)
    Lisa Licitra (INT, Milano)
    Luigi Santambrogio (Ospedale Policlinico, Milano)
    Marcello Deraco (INT, Milano)
    Marco Maccauro (INT, Milano)
    Marco Volante (Ospedale San Luigi Gonzaga, Orbassano, Torino)
    Maria Chiara Zatelli (Università degli Studi di Ferrara)
    Maria Luisa Carcangiu (INT, Milano)
    Mario Mandalà (Ospedale Papa Giovanni XXIII, Bergamo)
    Mario Santinami (INT, Milano)
    Massimo Falconi (Università Politecnica delle Marche, Ancona)
    Massimo Gion (Centro Regionale per lo Studio degli Indicatori Biochimici di Tumore, Venezia)
    Massimo Milione (INT, Milano)
    Maurizio Colecchia (INT, Milano)
    Mirella Marino (Istituto Regina Elena, Roma)
    Nicola Fazio (IEO, Milano)
    Nicoletta Colombo (IEO, Milano)

  • da P a V

    Paolo Andrea Zucali (Istituto Clinico Humanitas, Rozzano)
    Paolo Casali (INT, Milano)
    Paolo Radice (INT, Milano)
    Pier Luigi Filosso (Ospedale Molinette, Torino)
    Piero Ferolla (Rete Oncologica Regionale dell'Umbria),
    Riccardo Caccialanza (Policlinico San Matteo, Pavia)
    Riccardo Casadei (Università degli Studi di Bologna)
    Roberto Buzzoni (INT, Milano)
    Rossella Bertulli (INT, Milano)
    Sabino Pelosi (AUSL di Modena)
    Salvatore Artale (Ospedale S. Antonio Abate, Gallarate)
    Sara Massironi (Ospedale Policlinico, Milano)
    Sara Pusceddu (INT, Milano)
    Silvia Colatruglio (INT, Milano)
    Simona Ravenda (IEO, Milano)
    Stefano La Rosa (Università dell'Insubria, Varese)
    Vincenzo Damiano (Università Federico II, Napoli, Centro di Riferimento Tumori Rari della Campania)

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